ARDITODESIO
Chi siamo






“La scienza oggi è così importante per la nostra esistenza, vita e società che saperla comprendere e raccontare è fondamentale."

Andrea Brunello – direttore artistico Arditodesìo

La società sta affrontando immense sfide le cui soluzioni, complesse e sfaccettate, richiedeno un'innovazione radicale e dirompente in tutti i sistemi umani. Questa innovazione dipenderà in buona parte dalla scienza e dall’accettazione che questa avrà all’interno della società. È quindi essenziale che la scienza sia connessa in maniera profonda e competente con un pubblico non tecnico. Il teatro, la narrazione e altre forme d'arte sono strumenti potenti, linguaggi universali utili a suscitare reazioni emotive coinvolgenti e incisive. Arditodesìo si serve di questi linguaggi per generare una comunicazione empatica e stimolante della scienza.


Il nostro focus principale è la comunicazione della scienza, intesa in un senso che abbraccia sempre più numerose branche del sapere. Gli strumenti dei quali Arditodesìo si serve come canali di comunicazione e racconto della scienza si dividono in quattro aree principali:

teatro: spettacoli e Augmented Lecture;

festival: Teatro della Meraviglia e altre direzioni artistiche;

formazione: storytelling scientifico, corsi per adulti e ragazzi e JPT digital;

progetti: europei e nazionali.


Arditodesìo nasce nel 2002, il nome racconta il "desiderio ardito" di creare e fare teatro mantenendo la massima integrità sia di contenuti che artistica. Il drammaturgo e attore Andrea Brunello è direttore artistico della compagnia che ha sede presso il Teatro Portland di Trento. Arditodesìo elabora un percorso di nuova drammaturgia, teatro che racconta la contemporaneità, teatro civile e di narrazione. Tra le produzioni citiamo: Sloi Machine, Libero nel Paese della Resistenza, Mio Fratello Rincorre i Dinosauri.

Dal 2012 la compagnia ha intrapreso un percorso di 
narrazione della scienza nella sua interazione con l'essere umano. Il progetto, in coordinamento con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università degli Studi di Trento, si chiama Jet Propulsion Theatre. Tra gli spettacoli del JPT ricordiamo: Il Principio dell’Incertezza, Torno indietro e uccido il Nonno, Pale Blue Dot e Noi, Robot. Di fatto, il Jet Propulsion Theatre  è uno spinoff della Compagnia e del Laboratorio per la Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, diretto dal Professor Stefano Oss. Con JPT, Arditodesìo si dedica alla comunicazione della scienza attraverso il teatro, sono stati prodotti circa una decina di spettacoli di teatroscienza di carattere divulgativo che sono stati portati in tournée sia in Italia che all’estero. 
Contemporaneamente JPT ha sviluppato numerose 
Augmented Lecture, esperienze di outreach che vedono protagonisti scienziati ed artisti contemporaneamente in scena nell’intento di rendere emozionale e accattivante il racconto scientifico. Nel 2016 il format delle Augmented Lecture ha incassato il terzo premio del Reimagine Education Award 2016 nella categoria “Cultivating curiosity” promosso da QS Quacquarelli Symonds e Wharton SEI Center (Università della Pensilvania). Il progetto presentato da Arditodesìo e Università di Trento “Augmented Lectures: When Scientists Meet Artists” ha ricevuto il terzo premio (medaglia di bronzo) nella categoria “Cultivating curiosity”, dedicata a progetti in grado di stimolare l’apprendimento attraverso appunto la leva della curiosità.

Dal 2017 Arditodesìo, in collaborazione con l’Università di Trento e l’Opera Universitaria, organizza e produce il 
Teatro della Meraviglia Festival un contenitore di esperienze di teatroscienza che va a scandagliare le migliori proposte e lo stato dell’arte nel settore della comunicazione della scienza attraverso le arti sceniche. La prima edizione “pilota” del Teatro della Meraviglia è stata realizzata nel gennaio 2017 e da allora il festival è stato riproposto annualmente. Migliaia di persone hanno assistito alle varie edizioni di quello che è stato considerato un festival di grande successo, il cui format può essere replicato in altre città e università.

A giugno 2020 Arditodesìo, si è aggiudicata il prestigioso bando “Creative Europe” con il 
progetto CURIOUS che prevede lo sviluppo e l’estensione del Teatro della Meraviglia ad una dimensione europea sovra-nazionale grazie alle partnership con la Facoltà di Arti Drammatiche dell’Università delle Arti di Belgrado (Serbia), il collettivo Arte Urbana di Sofia (Bulgaria) e il Teatro Arenberg di Anversa (Belgio)."






Arditodesìo
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