Naufragio con Spettatore

Molto liberamente ispirato all’omonimo saggio di Hans Blumenberg

Produzione: Arditodesìo e LST Teatro
Di e con: Andrea Brunello
E con (in video): Erica Zambelli, Maria Vittoria Barrella e Emanuele Cerra
Riprese video e post-produzione: Corrado Measso / Exformat Movie s.r.l.
Regia: Manfredi Rutelli

Pubblico: adulti e ragazzi dai 15 anni

Durata: circa 90 minuti

Sinossi

«Bello, quando sul mare si scontrano i venti, guardare da terra il naufragio lontano.»
Dai versi di Lucrezio, attraverso il celebre saggio di Hans Blumenberg, nasce la domanda che attraversa questo spettacolo: di fronte alla crisi climatica siamo tutti spettatori sulla riva. Ma cosa succede quando ci accorgiamo che la nave che imbarca acqua è la nostra?
Margherita, ventinove anni, attivista ambientale, è a processo: rischia otto anni per un’azione dimostrativa alla Galleria dell’Accademia finita malissimo. Attorno a lei, il fratello Alberto, giornalista di un quotidiano di destra con cui è ai ferri corti da quando un lutto ha spezzato la famiglia, e la Giudice Fantossi, lacerata tra la legge e una ragazza che potrebbe essere sua figlia.
In scena Andrea Brunello, narratore, dialoga con i tre personaggi che vivono in video: su una grande parete proiettata si aprono tre riquadri, tre ritratti in bianco e nero che si animano e prendono vita. E intanto, fuori, piove da due giorni, senza smettere.
Una storia di fratelli, di giovani spinti ad azioni estreme per farsi sentire, di una società che lascia ai ragazzi il ruolo di custodi del futuro e poi li processa. Con il rigore scientifico che caratterizza il lavoro di Arditodesìo, il rigore immaginifico della regia di Manfredi Rutelli e l’ironia che apre la strada alla commozione, Naufragio con Spettatore porta il pubblico sul crinale esatto in cui la distanza di sicurezza si annulla — e lo spettacolo della rovina altrui diventa qualcosa di molto diverso.

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