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Chi siamo: Mirko Artuso

N
el 1995 ha intrapreso un percorso che tende a valorizzare l’incontro tra le persone, dedicando una parte importante della propria attività alla creazione di laboratori formativi e spettacoli con persone disabili.
Ha ideato il Progetto T&H (progetti teatrali tra disagio e sociale) nell’ambito del quale ha messo in scena tra gli altri: I Magnifici Quattro, Un’Odissea, Romeo e Giulietta, Trilogia della felicità e Voci dalla città. Ad oggi il Progetto T&Hsi sviluppa in collaborazione con le seguenti strutture: Università di Ferrara, CSV di Ferrara, ULSS di Ferrara, Ass. Armunia Festival Riviera degli Etruschi di Castiglioncello (LI), Centro di Neuropsichiatria infantile ASL 4 di Torino, ULSS 9 di Treviso, ULSS 1 di Belluno, Arep (in collaborazione con Fabrica del Gruppo Benetton).

Inizia la sua attività di attore - narratore nel 1987 presso la compagnia Laboratorio Teatro Settimo di Torino negli spettacoli: Nel tempo tra le guerre, Libera Nos, La storia di Romeo e Giulietta (premio UBU 1991), Trilogia della Villeggiatura (biglietto d’oro 1994) diretti da G. Vacis. Si è formato lavorando in stretta collaborazione con attori come: Laura Curino, Marco Paolini, Eugenio Allegri. La sua ricerca artistica si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del teatro e l’interpretazione della realtà e dei luoghi, in cui si manifesta. Le sue creazioni muovono dalla necessità di raccontare. È ideatore di eventi come Per filo e per Segno (Mogliano V.to, Treviso) e Il bosco nel Cappello, notte di racconti e musiche da mondi lontani (Giavera del Montello - TV). Regista e ideatore di progetti teatrali e performance multimediali tra cui: Greco cerca Greca da F. Durrenmatt (premio E.T.I 1995) Visioni e Barene con R. Biagiarelli e S. Buzzatti (Festival delle Ville, Venezia), Una serata anonima con la drammaturgia di Giulio Mozzi (produzione Fantaghirò di Padova) Il pranzo di Babette con L. Curino ed E. Toma (Operaestate Festival del Veneto), Ristorante Mediterraneo con M. Schuster e A. Meacci (Armunia Festival della Riviera, Livorno), Caffè…Caffè, spettacolo di teatro danza, Giorni Felici di S. Beckett. Attualmente come attore è impegnato nello spettacolo Yol e Ziveli dei Barbapedana e nel monologo Il racconto di Mattio, tratto dal libro di S. Vassalli ‘Marco e Mattio’. Debutterà nell’autunno del 2005 in coppia con di Natalino Balasso nella ripresa dello spettacolo Libera Nos, per la regia di Gabriele Vacis.
Conduce per Operaestate Festival del Veneto il progetto triennale sulla Prima Guerra Mondiale, come formatore e regista, realizzando nell’estate 2004 lo spettacolo La Grande Guerra; nell’estate del 2005 sarà realizzato lo spettacolo In questo paese offeso, profugo.
Per il cinema ha lavorato nel film Piccoli Maestri di D. Lucchetti.



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Teatro Portland / Via Papiria 6, Trento (Loc. Piedicastello)